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I criteri che caratterizzano un distretto industriale sono: - un’area territorialmente delimitata
- un prodotto specifico
- una precisa filiera produttiva in cui ogni anello è riuscito a raggiungere e a garantire l’eccellenza per le operazioni che gli competono.
- una flessibilità molto elevata che consente una pronta riconversione dell'offerta a seconda delle esigenze della domanda.
- una fitta rete di rapporti, specie di natura informale, tra committenti e subfornitori. Tali rapporti determinano una cooperazione tecnica che produce continui miglioramenti di prodotto e di processo.
- la competizione fra aziende vicine che accresce lo stimolo al progresso e alla creazione di nuove iniziative imprenditoriali.
- la presenza di istituzioni locali (amministrazioni, banche, associazioni di categoria, scuole, centri servizi, musei etc.) che favoriscono la crescita economica.
- la forte tendenza all’export: in media la quota del fatturato realizzato con le esportazioni è superiore al 40% con punte del 70%-80% nei settori di maggiore specializzazione (tessile-abbigliamento, mobili, calzature, ceramica).
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